La Storia

La ditta nasce ufficialmente nel 1895, ma ancora prima membri della famiglia Pagano si occupavano di trasporti, avendo una scuderia di parecchi cavalli e diversi carri.
Due generazioni di Pagano si sono succedute,per arrivare all’Enrico Pagano (“u sciu Richettu”) che ha dato alla ditta il nome che porta ancora oggi. Sotto la sua direzione l’azienda si è sviluppata, con l’acquisto di numerosi mezzi; è rimasto celebre l’autocarro OM “Tigre” , dotato di rimorchio coibentato ed imbottito. A questo periodo risale anche l’acquisizione dei magazzini per la custodia mobili.
Dopo la prematura scomparsa del signor Enrico,alla fine degli anni Sessanta, il timone della ditta è stato tenuto dalla vedova, la signora Andreina, già affiancata dal ragionier Piccardo, che nella “Traslochi Pagano” ha trascorso tutta la sua vita di lavoro, essendovi entrato giovanissimo; e alla morte della signora Andreina, Luigi Piccardo ha rilevato la proprietà della ditta, che ha mantenuto sino a pochi anni fa.
Il naturale fulcro delle attività di trasloco a Genova centro è sempre stata la zona di piazza Terralba, dove anche le famiglie Pagano e Piccardo da generazioni avevano stabilito la loro base di operazioni; ma la sede storica della ditta (“l’ufficio”) è stata per decenni un piccolo precario, un ufficetto storico, con la porta a vetro di legno con le veneziane e due insegne a specchio ai lati, con la scritta “traslochi per ogni destinazione”, in corso Buenos Aires, proprio a fianco dello storico fabbricato di Corte Lambruschini; sede mantenuta sino alla demolizione della Corte stessa, negli anni Ottanta, con il conseguente trasferimento proprio di fronte, nell’ufficio di via Paolo Antonini dove la ditta è rimasta per quasi trent’anni.
La “ Traslochi Pagano” è ovviamente una delle più antiche ditte di traslochi genovesi, e in quasi centoventi anni di attività sono tantissimi i clienti “storici”. A parte le famiglie della “Genova bene”, da sempre clienti fissI, praticamente tutte le grandi aziende genovesi sono state servite dalla ditta… Italsider, Fincantieri, Ansaldo, Teatro Carlo Felice, Shell, Esso,Enel, Telecom; se si dovesse fare un solo esempio, viene alla mente il trasferimento degli uffici dell’Italimpianti da piazza Piccapietra al “Matitone” di via di Francia, realizzato “a ciclo continuo”, quasi in una staffetta tra i vari mezzi, per permettere la prosecuzione ininterrotta dell’attività della committente.